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Biografia

CONTRORITMO

 

 

  • Domenico Tarsitano    Voce

 

  • Domenico Lanzillotti    Voce/Ocarina

 

  • Giusy Bartoletti           Voce/Chitarra

 

  • Francesco Zappone    Voce/Chitarra/Bouzouki

 

  • Francesco Cordeo       Fisarmonica 

 

  • Stefano Di Lionardo     Tastiere

 

  • Pasquale Allegretti Gravina   Violino 

 

  • Giusto Zappone          Basso/Contrabasso elettrico

 

  • Matteo Raddi              Batteria/Percussioni /Congas/Udu

 

  • Roberto Pititto              Voce narrante

 

Domenico Tarsitano  Voce solista Domenico Tarsitano Voce solista

Dars Domenico Tarsitano / Voce Solista

Nasce a Tettnang (Germania) il 28.07.1985.Vive in Italia, precisamente a Roggiano Gravina, da quando aveva 6 anni.

Laureato in Igiene Dentale, consulente presso la Clinica Odontoiatrica "Calabrodental"s.rl. sita in Crotone.

Canta da quando aveva 10 anni.

Intraprese i suoi studi canori in giovane età, presso la scuola di Musica del suo paese diretta dal maestro Antonio Vadalà, approcciandosi a tutte le nuove tendenze musicali.

Iniziò con il cantautorato fin da piccolo, infatti la sua prima canzone cantata in pubblico fù "Si puo fare" di Angelo Branduardi.

Partecipa e supera le selezoni del “Premio Mia Martini”.

Dopo molteplici esperienze artistiche e participazioni a numerosi concorsi ed si dedica esclusivamente ad interpretare canzoni di musica Leggera Italiana e brani tratte da Musical famosi (Forza Venite Gente, Notre Dame de Paris e Romeo e Giulietta di Cocciante ecc.)interpretando ruoli di vario genere nella compagnia Musicale Locale portando in giro le opere.

Dal 2008 è il Cantante dei “Controritmo” Cover band di Fabrizio de Andrè riconosciuta dalla Fondazione fabrizio de Andrè. (www.controritmo.com)

Ha conseguito il Master Class di Silvia Mezzanotte tenutosi nella Musicacademy Juliard di Cosenza.

Si classifica al 4° posto ,su 109 partecipanti da tutta Italia, ad Una Voce per Sanremo”2011 il concorso Nazionale tenutosi al Teatro Ariston di Sanremo.

Premi ottenuti:

  • ·         Produzione di Video Clip
  • ·         Produzione della Compilation Nazionale “Una voce per Sanremo”
  • ·         Iscrizione tramite Etichetta Discografica “Bao Bello Music” alle selezioni discografiche del

“63° Festival della Canzone Italiana di Sanremo”

 

Attualmente frequenta il triennio Accademico de la MusicAcademy Juliard di Cosenza (Università Britannica) dipartimento "Canto".

Le sue passioni: i Musical,il Rock, Fabrizio de Andrè e tutto ciò che è Arte

Domenico Lanzillotti  Voce/Ocarina Domenico Lanzillotti Voce/Ocarina

Domenico Lanzillotti  Voce/Ocarina

Nasce a Cosenza il 28.06.1981.

La passione per la musica lo accompagna fin da piccolo,  infatti alla tenera età di sette anni si iscrive alla scuola di musica “Gustav Mahler” dove studia teoria e solfeggio e come strumento il  pianoforte.

Non provando particolare attrazione per la musica classica, (perché non gli piace rimanere intrappolato in certi schemi), comincia il suo personale percorso musico-culturale che lo porterà alla scoperta dei grandi cantautori e poeti italiani e stranieri, tutto ciò grazie all’aiuto del suo maestro e fraterno amico Antonio Vadalà. Con lui frequenta un corso per cantautori e alla fine riesce a scrivere due canzoni.

Le prime esibizioni in pubblico risalgono a quando era bambino partecipando a vari concorsi canori ed esibizioni al pianoforte. La sua prima esperienza in un gruppo fu nel 1998, una rock-band, dove cantava e suonava la tastiera, esperienza che durò 2 anni.

Ha fatto parte del cast del musical Forza venite gente, organizzato dal Cesmav music school.

Oggi e uno dei membri e tra i fondatori del gruppo Controritmo, che oltre ad avere questo speciale legame per Faber li lega anche una profonda e vera amicizia.

 

Dice: La musica è la lingua della passione. La musica di De Andrè è la lingua ideale della verità.

 

 

 


Giusy Bartoletti Voce/Chitarra Giusy Bartoletti Voce/Chitarra

 

 

Nasce a Roggiano Gravina il 20-05-76

Ha iniziato a cantare all’asilo con suor Pierina e da quel momento non ha mai smesso.

La musica è sua compagna da sempre.

Imparò a suonare la chitarra all’età di 20 anni grazie ad un amico che le spiegò il giro armonico di  “ DO ”, imparò gli altri accordi da un libricino..

Non ha mai studiato né canto né chitarra.

La sua prima esibizione in pubblico, nel 2006, partecipò al concerto del primo maggio a Roggiano Gravina, dove ha cantato “Sally” e “Khorakhane” di Fabrizio De Andrè, ne seguirono altre insieme al maestro di musica Antonio Vadalà.

Si innamorò della poesia di De Andrè quando aveva circa 20 anni, affascinata dalle tematiche affrontate nelle sue canzoni: l’amore sacro e l’amore profano, l’esaltazione dei diseredati, l’indomabile ribellione alle ingiustizie dl mondo e un amore assoluto, viscerale per il piacere della “ LIBERTA’”.

Oggi è la femminuccia del gruppo i “ CONTROROTMO”, ovviamente canta e accompagna con la chitarra.

DICE: siamo un bel gruppo affiatato, siamo compagni di musica, siamo amici, siamo i  

“ CONTRORITMO ”…

 

Francesco Zappone Voce/Chitarre/Buzuki Francesco Zappone Voce/Chitarre/Buzuki

Francesco Zappone  ( Frank) 

Il primo approccio alla chitarra fù nel 1980, era ospite a casa di “Zio Giu”e ascoltandolo suonare espresse il desiderio di impararla, gli spiegò il giro di DO e gli disse che se l'avesse imparata gli avrebbe regalato la sua, una meravigliosa chitarra Fender che ancora conserva gelosamente....da li in poi si impegno e studio da autodidatta questo prezioso strumento.

Formò il primo gruppo musicale nel 1989, suonando liscio e un pò di musica leggera con la sua prima chitarra elettrica, partecipo a diversi saggi musicali..

collaborò con la scuola di musica CESMAV di Antonio Vadalà (suo compare), dando un contributo di educazione alla ritmica agli allievi.

Più tardi iniziò una bellissima esperienza musicale con un trio,inizialmente costituito da Antonio Vadalà alla tastiera, Francesco alla chitarra e carla campolongo voce.

Proseguirono solo chitarra e voce in giro per i pub della provincia di Cosenza, quest’esperienza durò 4 anni..

Nel 2007, spinti dalla passione  per le poesie e le musiche di De Andrè, insieme a Giusy, Antonio e i Domenici , decisero di intraprendere l attività musicale di Gruppo.

 

Francesco Cordeo Fisarmonica Francesco Cordeo Fisarmonica

Francesco Cordeo

Cordeo Francesco è nato a Cosenza il 09/10/1988 ,ha intrapreso gli studi musicali all'età di 7 anni seguito dal maestro Luigi Allegretti, il quale si è dedicato e continua a dedicarsi alla sua istruzione musicale con grande impegno, diventando per lui anche maestro di vita.

Già dal 1998 ha iniziato a distinguersi come solista in competizioni nazionali di fisarmonica, classificandosi sempre ai primi posti. Da diversi anni frequenta corsi di alto perfezionamento tenuti     a Portogruaro (VE) Pescara e Roma, sotto la guida di solisti di fama internazionale, Massimiliano Pitocco, Walter Di Girolamo, Adriano Ranieri . Nel 2006 presso il conservatorio S.Cecilia di Roma consegue il 5° anno di fisarmonica. Nel 2007 svolge attività di docente presso l'accademia “ZEROINMUSICA” di Castrovillari, consegue il 7° anno in conservatorio e termina gli studi secondari conseguendo la maturità in perito elettro tecnico. Attualmente insegna strumento nella scuola media di Scala Coeli e continua gli studi musicali nel conservatorio S.Cecilia di Roma.

Stefano Di Lionardo Tastiere Stefano Di Lionardo Tastiere
Pasquale Allegretti Gravina Violino Pasquale Allegretti Gravina Violino

Pasquale Allegretti Gravina

e’ nato a Cosenza il 6 Aprile 1999.

All’età di quattro anni e mezzo ha iniziato lo studio del violino sotto la guida dei Maestri Maria Piro ed Eugenio Prete. Dopo pochi mesi di studio si è esibito per la prima volta nella Chiesa " Madonna della Catena " a Laurignano (CS).

Da qui, nel susseguirsi degli anni ha partecipato con il suo violino a numerosi concorsi e corsi musicali, ricevendo sempre giudizi positivi da varie giurie e musicisti affermati.

Nel 2004 Partecipa al 1° Corso estivo e al 2° Concorso di Esecuzione Musicale e Vocale Città di Cerisano (Palazzo Sersale), classificandosi al 1° posto.

Nel 2005 partecipa al 5° concorso F.I.D.A.P.A. (sezione di Rossano (CS) ) e al 4°

Concorso Nazionale "GIOVANI MUSICISTI CITTA’ DI PAOLA" classificandosi rispettivamente al 1° e al 2° posto. Sempre nel 2005 frequenta il 2° Corso estivo al Palazzo Sersale, Cerisano (CS)

Nel 2006 frequenta il Corso di Perfezionamento" Musica d’insieme Giovani Talenti" presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza e partecipa alla 14th SUZUKI METHOD WORLD CONVENTION (a Torino) seguito dal maestro (belga) Koen Rens Lange, dove si è distinto tra gli allievi della sua classe.

Nel 2007 e nel 2009 si classifica al 1° posto alla quinta e settima edizione del Concorso Musicale Nazionale "Danilo Cipolla" di Cetraro (CS)

Nel 2008 vince il 1° premio assoluto al 3° Concorso Nazionale Giovani Musicisti Comune di San Benedetto Ullano (CS). IL 21 giugno dello stesso anno partecipa come ospite, esibendosi insieme ad affermati musicisti, alla Festa Europea della Musica presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza

Nel 2008 e 2009 vince classificandosi al 1° posto l’A.M.A.Calabria, uno dei Concorsi Musicali Nazionali più prestigiosi del Sud Italia.(Lamezia Terme- Nicastro (CZ))

Pasquale suona da tre anni il clarinetto in mib nella Banda Musicale di Roggiano Gravina. Si diverte a suonare altri strumenti e a cantare.

Nell'estate 2009 è parte integrante della Cover Band Controritmo come Violinista.

Matteo Raddi Batteria/Percussioni Matteo Raddi Batteria/Percussioni

Matteo Raddi

Matteo Raddi è nato a Cosenza il 16 5 1991. Fin da piccolo ha avuto la passione per la musica soprattutto per le percussioni. Ha studiato
batteria con il maestro Gianni Avolio da cui ha appreso le tecnine
fondamentali e soprattutto ha imparato a leggere e scrivere le
partitutre.

Studia al conservatorio percussioni snfoniche, pianoforte e si diploma nel 2009 in teoria e solfeggio.
Inoltre studia a Roma con i più grandi batteristi e didatti
di batteria (Ettore Mancini). Ha frequentato clinic con batteristi di
fama internazionale come Gregg Bissonette, Ellade Bandini (Batterista di Fabrizio De Andrè), Max Furian, Walter Calloni, Paolo Pellegatti, Roberto Gualdi, Stefano Bagnoli e più volte con Christian Meyer (uno dei suoi idoli). Attualmente è in tour sia come batterista che come percussionista con i CONTRORITMO. Matteo è convinto che tutta la musica sia buona, non esistono solo dei generi dotti e qualsiasi nota è un esperienza nuova. Ascolta i consigli anche di quelli meno bravi di lui e suona con passione cercando sempre di migliorarsi.

Contatti:  http://www.myspace.com/matteoraddi

 

Zio Giu..

 

Nato tanto tempo fa all’ombra delle palme sulla riva della Costa Viola.

Elemento “adottato” in duplice senso, sia perché inserito in una “famiglia musicale” gia autonomamente costituita, sia in quanto sorta di extracomunitario inserito in una società di età media inferiore alla metà dei suoi anni.

Si è accostato alla musica gia da ragazzino, suonando la chitarra con suo padre, Francesco Zappone, che era un buon mandolinista, suonavano valzer, polke, mazurke, tanghi, tutto il repertorio napoletano; ciò mentre lui in realtà imparava da solo le canzoni degli shadows.

Siccome la sua maniera di suonare era la più tradizionale, fondata sull’uso del basso alternata al pizzico dell’accordo, si decise di suonare il basso,  ottenuto, in pratica,  abolendo le ultime due corde di una comune chitarra.

Nel 2003 partecipò , da spettatore, al concerto dei “Controritmo” che si tenne a Roggiano Gravina ,  e in quella occasione si propose come bassista..

Con immensa gioia venne accolta la sua presenza nel gruppo sia per le sue indiscusse doti da strumentista, sia per la sua genialità e  le sue perle di saggezza.

 

 

Voce narrante Voce narrante

Medico nefrologo, 53 anni,  dirige un Centro di Dialisi pubblico.
Impegnato da molti anni in un progetto ad Asmara in Eritrea, dove, assieme a Francesco  Zappone e a tanti altri ha realizzato un Centro, il primo nel Paese, di Emodialisi. Per far questo ha coinvolto, e c'è voluto davvero poco a farlo, i Controritmo quali testimonial del progetto. Dall'estate del 2009 fa attivamente parte del gruppo come autore delle didascalie, alle quali presta anche la sua voce, durante il concerto, raccontano De Andrè. Laureato in Storia ha trasferito questa passione al gruppo, scegliendo di raccontare il grande Fabrizio, attraverso il racconto degli anni che De Andrè ha attraversato nella sua vicenda umana e poetica, con sensibilità diverse, ma con immutabile coerenza.

"Ritengo che Fabrizio De andrè, da sempre il Poeta degli ultimi, dei dimenticati, possa essere davvero il testimonial più attendibile e credibile di una Terra ricca di ultimi e dimenticata come l'Africa"

Storia del Gruppo

 

I Controritmo nascono il 3 Gennaio 2008 debuttando in "Raccontando Fabrizio De Andrè" al Cinema Italia di Roggiano Gravina (Cs) paese natio del gruppo. L'unione è nata dalla grande passione che accomuna tutti loro ad un grande cantautore Genovese Fabrizio De Andrè.

Iniziò con l'intendo di realizzare la "Buona Novella" dal vivo con il chitarrista Francesco Zappone (detto Frank),  Giusy Bartoletti Chitarra d'accompagnamento e Voce, Antonio Vadalà e Domenico Lanzillotti Voce.

Dopo alcuni giorni si aggregò al progetto Domenico Tarsitano Voce (detto Sdingo) e fu cosi che nell'anno 2007 iniziarono a provare i pezzi del cantautore riarrangiandoli ma senza esibirsi in pubblico.

L'esigenza di integrare altri strumenti nel gruppo era forte, quindi per volontà di Sdingo, entrò a far parte della band suo cugino Fisarmonicista Francesco Cordeo, (detto mani di velluto) che porterà decisamente un tocco di melodia e armonia , amalgamandosi perfettamente con l'espressione musicale del gruppo.

La Buona Novella venne integrata con altri capolavori di De Andrè e da questo momento in poi si esibiranno nei pub e nelle feste private.

Dopo diverse esibizioni si resero conto che mancavano i ritmi penetranti della batteria ed i ritmi caldi delle percussioni, Matteo Raddi il piccolo del gruppo (soli 17 anni) sarà praticamente il prescelto.

Finalmente qualcosa aveva preso forma, prove su prove, arrivarono cosi al debutto vero è propio il 3 gennaio 2008 portando in scena i brani tra i piu belli dell'opera omnia del poeta.(al debutto partecipò anche Fabiano Panza Flauto traverso)

La scelta dei pezzi fù davvero difficile e imbarazzante perchè ognuna delle canzoni ha una sua bellezza definita e un retroscena originale sia nel testo che nella musica.

La vera originalità dell' esibizione fù proprio il fatto che le canzoni, oltre che cantate venivano raccontate spiegando il contesto e le ragioni sociali,collettive,sentimentali che marchiavano ogni singola canzone. 

L'evento suscitò grande emozione e apprezzamento da parte del pubblico numeroso.

Questa esperienza ha rappresentato per il gruppo un trampolino di lancio nel portare avanti, tutti insieme, un progetto che ormai era consolidato ma che doveva ancora ben raffinarsi.

Nei mesi successivi il chitarrista Francesco Zappone propose di introdurre il basso e contrabasso suonati dallo Zio di Frank, Giusto Zappone  detto "Zio Giu" di Cosenza (ormai lo zio di tutti).

Il bassista è un vero sostegno per il gruppo,le sue perle di saggezza rincuorano gli animi dei più giovani che si approcciano per la prima volta all'esperienza di un vero gruppo musicale.

I giochi sono fatti, dopo numerose prove, l'estate del 2008 fù fervida di concerti nelle varie piazze della provincia concludendo l'ultima tappa del Tour estivo a Roggiano Gravina.

 

Biografia di Fabrizio De André

 

Fabrizio De André nasce a Genova il 18 Febbraio 1940. Il padre, antifascista rifugiato nell'astigiano durante la guerra, torna a Genova con la famiglia solo nel '45. Qui Fabrizio frequenta le elementari, le medie, poi gli studi liceali, avvicinandosi alla poesia, alla musica e al teatro e stringendo amicizia con personaggi destinati come lui a diventare famosi, come Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Paolo Villaggio e il regista Aldo Trionfo. Si iscrive alla facoltà di Legge, ma intanto suona chitarra e violino in concerti jazz e folk e scrive le prime ballate, sotto l'influenza di George Brassens e della musica trobadorica medievale: vocazione artistica che lo allontana inesorabilmente dal destino di avvocato e lo porta a rinunciare alla laurea. Il suo primo disco (ormai dimenticato) esce nel '58, seguito da altri episodi a 45 giri, ma la svolta artistica matura diversi anni dopo, quando Mina gli incide "La Canzone di Marinella", che si trasforma in un grande successo.
"Se una voce miracolosa non avesse interpretato la "Canzone di Marinella", con tutta probabilità avrei terminato gli Studi in Legge per dedicarmi all'avvocatura. Ringrazio
Mina per aver truccato le carte a mio favore…", Comincia così solo nella seconda metà degli anni Sessanta per lui il vero "mestiere della musica". Intanto nel 1962 si sposa con Enrica, una ragazza genovese da cui ha il suo primo figlio, Cristiano (oggi cantautore come il padre, e collaboratore nell'album "Anime Salve") e nel 1965 pubblica in Lp la sua prima raccolta di ballate. Ma il 1967-68, gli anni della Contestazione Studentesca, diventano gli anni chiave della sua carriera. L'etichetta Belldisc gli pubblica l'album "Fabrizio De André Volume I", che contiene molte delle sue canzoni divenute oggi dei classici. Poi è la volta di "Tutti morimmo a stento" e di "Volume II", dischi che nell'atmosfera surriscaldata di quegli anni divengono quasi oggetti di culto. Seguono alcuni anni di straordinarie conferme. Nel 1970 pubblica "La Buona Novella", un lavoro che si ispira liberamente ai Vangeli Apocrifi, e nel 1971 "Non al denaro non all'amore né al cielo", rilettura dalla celeberrima "Antologia di Spoon River" di Edgard Lee Master. Del 1973 è l'Lp "Storia di un Impiegato", che si ispira criticamente alle istanze della Contestazione, mentre l'anno successivo nell'album "Canzoni" rende omaggio ai suoi "numi tutelari" (Brassens, Dylan e Cohen) traducendoli, e unendo ad essi alcune sue canzoni degli anni Sessanta. Il 1975 è l'anno di "Fabrizio De André Vol.7", nato dalla collaborazione con Francesco De Gregori, e del suo primo tour. Intanto matura il progetto di trasferirsi in Sardegna: acquista una tenuta agricola, l'Agnata, presso Tempio Pausania, e lì si dedica all'agricoltura e all'allevamento. Due anni dopo, dalla relazione con la cantante Dori Ghezzi (che sposerà in seguito), nasce una figlia, Luisa Vittoria. Nel 1978 pubblica l'album "Rimini", e nel 1979, dal tour con la PFM, ricava uno "storico" doppio live. Il 28 agosto dello stesso anno accade l'episodio più traumatico della sua vita: lui e Dori Ghezzi vengono sequestrati da banditi sardi. Da quell'esperienza scioccante, durata quattro mesi, De André trae nel 1981 un bellissimo album di riflessione sulla realtà della gente sarda. L'Lp, che non ha titolo, viene ricordato come "L'indiano". Il 1984 è un altro anno decisivo. Con la collaborazione del musicista ex-PFM Mauro Pagani, realizza l'Lp "Crueza de mâ", che i critici riconoscono non solo come il miglior album dell'anno ma anche dell'intero decennio. Si tratta in effetti di una vera e propria svolta: in totale controtendenza, De André salda l'uso altamente poetico della lingua nativa (genovese) alle sonorità folk della tradizione mediterranea. I risultati compositivi e poetici sono sorprendenti, e mettono in luce anche inedite qualità espressive nella vocalità dell'artista. Nel 1988 sposa la compagna Dori Ghezzi, e nel 1989 intraprende una collaborazione con Ivano Fossati (da cui nascono brani come "Questi posti davanti al mare"). Nel 1990 pubblica "Le nuvole", grande successo di vendite e di critica, che è accompagnato da un tour trionfale. Segue l'album live del '91 e il tour teatrale del 1992, poi un silenzio di quattro anni, interrotto solo nel 1996, quando torna sul mercato discografico con "Anime Salve", altro disco molto amato dalla critica e dal pubblico. Nel '97 infine pubblica "Mi Innamoravo di Tutto", una raccolta di vecchi brani scelti fra i suoi prediletti e tra i meno compresi dal pubblico. Ad essi unisce la versione originale del classico "Bocca di Rosa" e una preziosa "La canzone di Marinella" in duetto con Mina.
Nel 1998 continua il tour teatrale, interrotto nel periodo estivo per motivi di salute. L'11 gennaio 1999 Fabrizio De André muore a Milano, stroncato da un male incurabile. I suoi funerali si svolgono il 13 gennaio a Genova alla presenza di oltre diecimila persone.;
Nel 1999 esce postumo il live "De André in concerto", in cui sono raccolti i brani di "Anime Salve" e "La Buona novella", oltre a classici mai eseguiti in concerto come "Geordie".
Nel 2000, in occasione della prima commemorazione della sua morte esce, la raccolta "Da Genova", con brani meno conosciuti al grande pubblico, tra cui "Girotondo" e "Canzone per l'estate".